Castel di Sasso (Caserta) – Ad una settimana dallo svolgimento della seconda edizione della Randonnée Reale continua l’eco del suo successo. Grazie alla lungimiranza e disponibilità del direttore della Reggia Mauro Felicori e dell’arch. Leonardo Ancona che hanno stretto un sodalizio con il Veloclub Ventocontrario, presieduto da Antonio Bonacci e il delegato Randonnée  Giuseppe Gallina, hanno potuto porre in essere una manifestazione ciclistica-turistica che ha interessato i siti UNESCO della Reggia  di Caserta, dei Ponti della Valle e tantissimi borghi dell’entroterra casertano, meno noti ma sicuramente non meno affascinanti, come CaiazzoVairano Patenora,  PietravairanoAlifeRoccaromanaRiardoCastel Campagnano –  con un percorso  che si snodava su strade poco battute dal traffico, immerso in boschi e zone dal notevole rilievo naturalistico.

La Randonnée Reale che ha avuto come location di partenza ed arrivo il borgo di Castel di Sasso, era valida come prova del campionato italiano randondonneur, – audax randonneur italia (ARI). La classifica è stata stilata in base ai chilometri percorsi, ed è prova valida come  pre-qualifica dell’olimpiade del cicloturismo, la Paris Brest Paris di 1200 km.

Il comitato organizzatore della Randonnée Reale è stata supportata dai circa 100 volontari, distribuiti tra le pro loco  di Castel di Sasso, Castel Campagnano, Caiazzo, Pietravairano, Roccaromana, team bike Maddaloni, le  Amministrazioni Comunali di Valle di Maddaloni, Castel Campagnano, Caiazzo, Pietravairano, Roccaromana e Castel di Sasso. Un plauso particolare alla protezione civile di Calvi Risorta per il supporto con il nucleo SAP., a quella di Castel di Sasso e a quella di Valle di Maddaloni. L’attività svolta da tutti i volontari è stata indispensabile per la creazione delle condizioni migliori per far vivere emozioni uniche di un territorio ai più sconosciuto. I punti di ristoro della Randonnée Reale sono stati caratterizzati dalla presenza di prodotti tipici a chilometro zero, come la mela annurca campana IGP al controllo/ristoro Ponti della Valle; olio, pane  locale e vini pregiati come il Pallagrello presso la Cantina di Lisandro di Castel Campagnano; la Mozzarella di Bufala Campana DOP presente nel pasta party finale a Castel di Sasso.

Questi i numeri del successo della II Randonnée Reale: 371 iscritti, 354 partenti, importante presenza extraregionale, dalle regioni Marche, Puglia, Lazio, Basilicata, Abruzzo e Molise. Da evidenziare la presenza, per distanza, di tre ciclisti provenienti da Milano del team Nerviano Sav 95 e due da Sondrio tra cui la futura campionessa nazionale Rosanna Idini del team Unione Sportiva Bormiese. Gli omologati sono stati 184 sul percorso di 200 km e  166 sul percorso di 100 km; 23 donne partecipanti, tra cui la testimonial dell’evento Juliana BUHRING, la donna più veloce a circumnavigare il globo in bici, percorrendo  29.000 km in sella alla sua bici in solitaria, senza nessun veicolo che la supportava su strada. Nonostante sia salita in bici per la prima volta nel 2011 all’età di 30 anni, oggi viene ancora considerata la ciclista endurance più forte al mondo.

La Randonnée Reale è stata seguita dal primo all’ultimo chilometro da un inviato della prestigiosa  rivista nazionale “Cicloturismo”, che darà vita alla pubblicazione di un ampio servizio sull’evento.

Infine, invitandovi alla III edizione della Randonnée Reale, in programma dal 3 al 5 maggio 2019, possiamo annunciare che si presenterà come un evento  cicloamatoriale – territoriale ancora più unico ed attraente, grazie, la notizia è di questi giorni, all’impegno ufficiale del Comune di Castel di Sasso, guidato dal dott. Francesco Coletta, alla realizzazione di un importante progetto legato alla Randonnée Reale.

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