La “RANDONNE’E REALE”, per un percorso “emozionale”.

La Randonnèe “Reale”, sarà la  prima randonnèe che vi permettera di pedalare tra i siti UNESCO progettati da Carlo di Borbone e Luigi Vanvitelli, quali: laReggia con il suo Parco Reale, transitare lungo l’Acquedotto Carolino, il Complesso di San Leucio con  il Belvedere.

Un randonnèe  Reale che vi tracciata tra le opere di Casa Borbone,  dei siti di caccia Reale, e così i ciclisti si troveranno  a prendere consapevolezza delle tante bellezze “intorno” alla Reggia. E così, iniziando quasi un viaggio a ritroso dai giardini del Parco Reale, transitanto innanzi la Grande Cascata s’inizia un viaggio nel sistema paesaggistico dell’Acquedotto Carolino, e dopo aver transitato per il Bosco di San Silvestro, dal Belvedere dal quale si potrà godere la vista dell’intero parco e del palazzo in lontananza, ed alzando o sguardo si potrà osservare la line a di costa e le isole del golfo. Caserta Vecchia e superato il Monte Garzano  i ciclisti avranno la possibilità per la prima volta di percorrere il monumentale viadotto dei Ponti della Valle, a tre ordini di arcate sovrapposte e lungo più di cinquecento metri. La valenza paesaggistica che potrà essere ammirata sarà unica. I paessaggi montani beneventani  con il Monte Longano porteranno i ciclisti  a transitare per S. Agata Dei Goti, “la  Perla del Sannio”, per i siti di Caccia Reale  da Pratella a quelli del demanio di Cavi a quelli del Monte Maggiore e nel contempo i tanti borghi del medio alto casertano con i loro castelli e torri.

Ma, la randonnèe Reale non è solo questo! Alle opere artistiche, paesaggistiche , naturalistiche, emozione per gli occhi, saranno affiancate, in collaborazione con l’UNPLI e realtà locali , dai ristori che saranno emozioni per il palato.

 

Si parte da, Castel di Sasso  piccolo borgo medioevale che offre alla vista un incantevole panorama, ad indicare quasi il percorso che si andrà a scoprire,  per proseguire sul ponte di Volturno  ed una volta presa la salità per San Leucio c.d. Gradilli si porterà il ciclista a scoprire il  trittico dei  siti UNESCO, quali il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio,  per poi transitare alla Reggia di Caserta lungo il Parco Reale per poi uscire sull’accesso che porta al “c.d. percorso del Re” per indirizzarsi alla scoperta di Caserta Vecchia, un’ ascesa sulla panoramica che permette di rivevere l’emozioni da poco vissute,  godendo del panorama della Reggia e della Campania Felix. Una volta transitato per Caserta Vecchia, i ciclisti si indirizzeranno verso Valle di Maddaloni per prima osservare dall’alto e poi transitare per la prima volta in bici da corsa e per una randonnèe lungo  il “Ponte della Vall” , nei suicirca 600 mt e proseguire per un lungo tratto per ’Acquedotto Carolino.

L’Acquedotto Carolino lungo circa 38 km è quasi sempre interrato , tranne quando passa per i sugestivi “Ponti della Valle”, che i ciclisti avranno modo di transitarlo in tutta la sua lunghezza.  Una volta superato il maestoso monumento vi sara un primo punto controllo/ristoro a cura del comune e delle associazioni di Valle di Maddaloni,  i ciclisti proseguiranno in una scenario naturale unico,  un tratto che li condurrà fino a scoprire l’antichissima S. Agata dei Goti, ove è previsto un secondo controllo a Piazza Trieste all’ingresso del borgo, collocata su un costone tufaceo, alle falde del Monte taburno,  circoscritto da profonde gole tra parete ripide create dai torrenti Riello e Martorano, la “Perla del Sannio”, con il centro antico a forma di mezza luna, ha mantenuto inalterata la sua bellezza, arricchitosi nel tempo di interessanti realtà architettoniche con gli edifici e le chiese, le sue case antiche si affacciano sui suindicati valloni, diventando tutt’uno,  regalondo così uno scenario unico emozionante. Il passaggio successivo sarà in direzione Ruviano ,- terzo punto controllo / ristoro  transitando per lunghi il Volturno I ciclisti pedaleranno lungo il Volturno. Il borgo noto anche per la c.d. “festa dei cornuti”, che dopo l’ospitalità pereri partecipanti alla 999 miglia, darà analoga accoglienza, sotto la proprio torre ai ciclisti della “reale”.  Una pedalata tra gli ameni colli caiatini un salire e scendere tra le verdi colline, condurrà i ciclisti a  transitare per l’antica strada che attraversa Alife con le sue testimonianze medievali ed importanti resti romani. Si proseguirà, poi per i borghi di  S.Angelo d’Alife  e Raviscanina(città  natale di papa Celestino V), Ailano con i suoi boschi e le sue sorgenti, pratella  con il sito di caccia reale di torcino mastrati,  Vairano Patenora, con  il suo  borgo medievale e castello Aragonese, Pietravairano, quarto punto controllo / ristoro  con il suo Tempio Teatro Romano di Monte S. Nicola  ed il suo borgo arroccato con caratteristiche medievale, la cui struttura a gradinata lo fa somigliare ad un piccolo presepe, Baia e Latina le cui Torri;  Normanna e Longobarda osserveranno il passaggio dei ciclisti, Roccaromana che sarà sede di controllo/ ristoro,  una cartolina sita ai piedi del  Monte Melito, Pietramelara, che si sviluppa attorno alla torre a base rettangolare e la forma ellittica del centro storico ne delinea un borgo medievale tra i pochi esemplari in Italia; Riardo di origine antichissime, già conosciuto dagli antichi romani per le sue  note acque minerali, si attraversèrà Val D’ Assano con il suo antico Ponte Romano a cinque archi,  di Calvi Risorta, città degli Ausoni, situata sulla via Latina, con il suo teatro  romano, che sorge nella zona mediana della città antica, in prossimità del limite occidentale delle mura e a poca distanza dal foro, da lì si andrà alla scoperta di una delle porte di accesso ai Monti Trebulani Rocchetta e Croce , nel sito di Caccia Reale del Monte Maggiore, ove si potrà osservare  la Campania Felix in tutta la sua grandezza, dal un versante il golfo di Sinuessa  con i suoi Monti, con uno sguardo volte anche oltre a quello di Gaetae e dall’altro, fino alla Penisola Sorrentina.Il successivo passaggio sarà per i borghi di  Formicola, che nel nome conserva il ricordo di un acquedotto antico o medievale e poi a Treglia, antica Trebulae, ritenuta la Pompei dei Sanniti,  che con il territorio di Liberi  ove sarà previsto un punto controllo/ristoro, costituiva l’agro della grande Trebula Baleniensis,  area archeologica che ricade in una frazione del comune di Pontelatone, con la sua grande porta megalitica, per poi condurre i ciclisti verso il luogo di arrivo Castel di Sasso per la conviviale festa di rientro con pasta party per festeggiare tutti insieme e con i propri accompagnatori.

 

Area ritrovo Partenza /arrivo e ricco pasta party finale (primo, secondo dolce acqua/vino) Castel di Sasso – Frazione San Marco -presso  Ristorante – Pizzeria Caffè Marina. Via San Marco.

 – Servizio : spogliatoi , bagni e docce  grazie alla disponibilità dell’ASD Time limit nuoto Caserta, presso l’adiacente Piscina comunale. Per usufruire dei servizi e docce, all’ingresso della struttura saranno rilasciate delle card ricaricabili il cui costo sarà a carico del veloclub ventocontrario.  

– Servizi per accompagnatori: visite guidate gratuite a cura della Pro Loco Castellana, in occasione della randonnèe, previa comunicazione entro il giorno 30 settembre. 

– Area giochi per bimbi con gonfiabili Givova.

– menù pasta party ( primo secondo dolce acqua/vino ) aperto anche agli accompagnatori, previo acquisto ticket euro 5.

– area parcheggio auto.