1. Contesto di riferimento.

L’analisi socio-culturale ed ambientale in Campania  definisce  il territorio delineandolo come radice dell’esistenza e della vita di una comunità poiché  ne contiene  le risorse adeguate alla progettazione del futuro.

Nel contesto socio economico attuale, in cui tutto scorre velocemente, “la bicicletta costituisce uno dei mezzi per rallentare i ritmi dello stress quotidiano, scoprire una terra in profondità, sentirsi  in simbiosi con essa, assaporarne i profumi e le emozioni che può offrire.  Un viaggio in bicicletta diventa non solo viaggio di scoperta ma anche attività terapeutica” .

Con le Randonnée cerchiamo di tradurre l’insieme delle risorse di un territorio in un’offerta organizzata di attività e servizi, al fine di comunicare i valori e la vocazione dell’area locale, attraverso l’interazione degli strumenti e delle azioni identificabili rispettivamente nel ciclismo/cicloturismo con l’ambiente, l’ospitalità e l’organizzazione dell’evento.

Le manifestazioni poste in essere con le Randonné si propongono di  far esplorare ai ciclisti e non solo, un’area della Campania dal fascino sommesso, ammirando paesaggi ameni, borghi incantevoli ricchi di storia e di cultura, e di assaporare la vasta gamma di prodotti tipici di queste posti, che da sempre suscitano emozioni in chi si ferma a contemplarli.

La promozione della pratica sportiva attraverso la randonnée diventa il mezzo di riscoperta, interazione e conoscenza del territorio che si attraversa, con reali prospettive di reddito  per queste località che risultano marginali rispetto ai principali flussi, attrattori turistici.

Cosa significa Randonnée? In francese è una passeggiata, un’escursione. Randonnée vuol dire andare in bici divertendosi con una diversa filosofia: aprirsi magicamente al mondo, sfogliare il libro e non guardare solo la copertina; un viaggio di scoperta, sentire la stanchezza, amare le soste.

Che cosa sono dunque le Randonnée? Si tratta di prove senza classifica su distanze differenti alla portata di tutti, con lo scopo di avvicinare le persone alla pratica del cicloturismo. In occasione di questi eventi, il ciclista  viaggia in completa autonomia, gli viene consegnato un “road book” al momento dell’iscrizione (un libro che indica nel dettaglio la strada da seguire). Nel caso specifico viene rilasciato anche un road book storico culturale dei luoghi toccati nella passeggiata. Lungo il percorso, sono previsti dei punti di controllo / ristoro, che vengono organizzati in collaborazioni con i soggetti della cittadinanza attiva come  le Pro Loco e le altre associazioni di volontariato e le Amministrazioni Locali

I percorsi tracciati per le Randonnée in programma, vengono individuati principalmente su strade secondarie, a basso traffico automobilistico cosiddette “riciclovie”. Viene dato un tempo massimo di svolgimento del percorso solo al fine di permettere un corretto svolgimento della manifestazione, ma non è la cosa “più importante”. La partecipazione, può avvenire con qualsiasi tipo di bicicletta.

Nella filosofia delle Randonnée prevale la componente turistica su quella agonistica, che è legata strettamente ad una sfida contro se stessi per concludere il tracciato entro il tempo limite massimo.

Le Randonnée rappresentano un viaggio e, come in tutti i viaggi è bello partire ed arrivare,  ma sono le emozioni vissute tra questi due momenti il vero traguardo. Quel traguardo che ogni ciclista, una volta raggiunto, serberà nel cuore e nei ricordi, e farà rivivere quel territorio raccontando le suggestioni e le  emozioni che ha suscitato in lui.

Siamo convinti, anche grazie alla Vostra collaborazione e supporto di tutte le comunità attraversate, si possa  creare un importante evento con ricadute positive per il territorio. Per le Randonnée delle Sorgenti (12/13 maggio) e la Randonnèe Reale (30 settembre) saranno interessati circa 50 comuni della provincia di Caserta.

 

  1. La Randonnée delle Sorgenti.

La  IV edizione della  Randonnée delle Sorgenti  è in programma il 12/13 maggio 2018, con partenza ed arrivo Pietravairano (definito uno delle 10 mete da scoprire per il 2018). Essa è valida come prova  Audax Club Parisienne  (ACP)  omologazione mondiale di Randonnée, prova del campionato Italiano di Randonnée dell’Audax Randonneur Italia (ARI).

Una Randonnée che si presenta con 4 percorsi di 300, 200, 130  e da quest’anno con un percorso ad hoc di 60 km, in occasione della Primavera per la Mobilità Dolce 2018, organizzata da AMoDo (Alleanza per la Mobilità Dolce), in programma dal 21 marzo al 21 giugno 2018 che prevede eventi in tutta Italia per chi ama camminare, pedalare, scoprire greenways. La  Randonnée delle Sorgenti  rientra tra i quattro eventi nazionali in programma.

I percorsi hanno l’obiettivo di guidare i tanti amanti della bici a scoprire i territori dell’Alto Casertano, dai Monti del Matese a Roccamonfina, ai torrenti, ai fiumi (Volturno e Lete), ai laghi (Gallo Matese e Matese). Un luogo incantato come  la Cipresseta di Fontegreca, i borghi delle acque minerali, Pratella e  Riardo, il sito paleontologico di Tora e Piccilli, i tanti borghi ricchi di testimonianze architettoniche disseminati sul territorio. Lo scopo  è emozionare, coinvolgere, catturare l’attenzione dei partecipanti, nei confronti di un territorio che si presenta tutto da scoprire, ricco di storia, cultura e tradizioni che potrà, in occasione dell’evento, essere vissuto dal ciclista, dagli accompagnatori, attraverso  tutti i sensi: lasciandosi incantare dai meravigliosi  paesaggi, annusando i mille profumi, ascoltando i suoni della natura, percorrendo stradine incontaminate e infine degustando i tanti prodotti tipici.

Al fine di completare ed integrare la conoscenza dei borghi del Medio Alto Casertano,  spesso circoscritta solo all’attrattore turistico della Reggia di Caserta, si è posto in essere la Randonnée Reale, in programma il 30 settembre 2018 che oltre a prevedere il transito in modo esclusivo nei siti UNESCO quali la Reggia di Caserta e il Parco Reale, il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio e l’attraversamento dei Ponti della Valle raggiunge tanti piccoli borghi sconosciuti ai più. Per la suindicata Randonnée è prevista la partenza e l’arrivo nell’incantevole borgo di Castel di Sasso, con la conferenza stampa di presentazione il giorno 14 Giugno presso la Reggia di Caserta con il direttore dott. Mauro Felicori.

 

  1. Risultati attesi

L’obiettivo è quello di consolidare i risultati ottenuti con i precedenti eventi organizzati, portando un incremento del numero dei partecipanti alle Randonnée, creando così ancor di più opportunità di contatto, “tra luoghi e persone”.

I ciclisti e gli accompagnatori potranno beneficiare delle attrattive culturali  e naturali di cui è ricco il nostro territorio solo se ci sarà sinergia con gli enti locali e le associazioni attive sul territorio. In tal senso, il Veloclub Ventocontrario ha stipulato protocollo d’intesa con l’UNPLI Caserta, che assisterà i ciclisti in alcuni ristori / controlli degli eventi.

La bici come sport e come volano delle politiche di supporto al recupero dei borghi, dei siti naturalistici, architettonici e della ruralità. In tal senso, per raggiungere importanti risultati, pensiamo, che sia necessario un’adeguata azione di comarketing, stimolata dalla strategia di collaborazione con gli enti locali e con le associazioni sul territorio, in una rete culturale idonea a stimolare il partenariato al fine  di potenziare la promozione e comunicazione degli eventi, in una diffusione a “catena” dell’informazione e del reperimento delle risorse per la  copertura dei costi  e per l’ampliamento  dell’offerta culturale e della fruibilità del territorio rendendolo sempre più accessibile.

Il cicloturismo attraverso le randonnée può essere un’opportunità di crescita territoriale, nella quale la cura delle risorse esistenti può tradursi in un incremento dell’attrattività dei luoghi attraverso uno sviluppo sostenibile. Un modo che crea concretamente una sperimentazione positiva tra ciclismo, natura e cultura. Ovvero, far si che il cicloturismo possa generare al Nord come al Sud circuiti virtuosi tra esperienze sportive, storiche, culturali, ambientali, paesaggistiche, enogastronomiche, con ricadute sull’economia locale, il tutto nel pieno rispetto della nostra memoria e della nostra identità.

Al riguardo, la traccia è stata delineata: i risultati parlano chiaro.

In occasione degli eventi svoltisi nell’anno 2017, “Randonnée delle Sorgenti”, “Randonnée Reale”, “999 miglia di Roma e del Sud”, si è registrata una “conoscenza” del territorio attraverso la partecipazione di circa 1000 cicloamatori provenienti da tutta Italia, di cui circa 250 provenienti da tutti i continenti.

 

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