Castel di Sasso (Caserta) – Lo sport come volano per il turismo e l’economia. Ne è fermamente convinto Giuseppe Gallina, organizzatore della Randonnée Reale in programma domenica 1 ottobre a Castel di Sasso che nella sua manifestazione, grazie al supporto di molte aziende locali, offrirà ai partecipanti l’opportunità di gustare alcuni dei prodotti enogastronomici che costituiscono le eccellenze di questa terra, come la mozzarella di bufala campana.

Il Consorzio per la Tutela del formaggio Mozzarella di Bufala Campana è da sempre attento alle esigenze del territorio e alle iniziative di carattere sportivo e culturale che vengono organizzate per promuovere il territorio e le sue eccellenze e quest’anno ha voluto sostenere lo sforzo organizzativo della società Veloclub Ventocontrario fornendo le deliziose mozzarelle che verranno gustate al pasta party.

Costituito nel 1981, il consorzio ha reso possibile l’ottenimento e la registrazione della denominazione di origine. Rappresenta l’unico organismo riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per la tutela, vigilanza, valorizzazione e promozione Mozzarella di Bufala Campana DOP. Dal 1 luglio 2016 il Consorzio di tutela ha sede presso le Regie Cavallerizze del Palazzo Reale di Caserta, grazie ad un accordo di collaborazione – per la prima volta in Italia – tra i Beni culturali e le eccellenze agroalimentari. La sede del Consorzio all’interno della Reggia di Caserta rappresenta un “ritorno” alle origini; furono infatti i Borbone che svilupparono il primo caseificio sperimentale ed un allevamento di bufale con registro di stalla, dove ad ogni animale veniva dato un nome, che ricordava i personaggi di corte.

Andiamo a conoscere gli aspetti storici, nutrizionali e produttivi della mozzarella di Bufala Campana

Storia. Se la presenza del bufalo in Italia risale a prima dell’anno mille, i primi documenti storici sulla mozzarella testimoniano come nel XII secolo i Monaci del monastero di San Lorenzo in Capua, erano soliti offrire un formaggio denominato mozza o provatura, accompagnato da un pezzo di pane, ai pellegrini, che si recavano in processione.

Curiosità. Il termine mozzarella deriva dal verbo ‘mozzare’, che consiste nel taglio della pasta filata effettuato manualmente con indice e pollice.

DOP. È l’unica mozzarella in commercio ad aver ottenuto il riconoscimento europeo della DOP. Il disciplinare di produzione prevede esclusivamente latte di bufala intero fresco proveniente dagli allevamenti dell’area DOP. Occorrono circa 4 litri di latte di bufala per ottenere 1 kg di Mozzarella di Bufala Campana.

Valori nutrizionali. E’ particolarmente nutriente, 288 kcal/100 g., per la presenza di 17 g. di proteine, 24 g. di grassi, soprattutto acidi grassi insaturi ed acidi grassi a corta catena, facilmente trasportati nel sangue piuttosto che conservati nei depositi adiposi; il colesterolo non supera i 50/60 mg., inferiore a carne e uova e molto sotto il limite max dell’Organizzazione Mondiale della Sanità = 300mg/giorno. Pochissimo il lattosio, inferiore a 0,4 g.

Come si riconosce

  • In commercio: solo se il prodotto è confezionato recante i marchi del Consorzio di Tutela, della DOP e la denominazione ‘Mozzarella di Bufala Campana’, oltre le indicazioni di legge;
  • In tavola: verificando il colore bianco porcellana, la superficie liscia, la consistenza elastica inizialmente, poi più fondente, mentre al taglio vi è fuoriuscita di sierosità biancastra dal profumo di fermenti lattici, il sapore è deciso ma delicato.

Conservazione. Si consiglia di consumarla il giorno stesso dell’acquisto; altrimenti, conservarla in ambiente fresco (10° ÷ 15°C), sempre immersa nel suo liquido di governo. Se messa in frigo, occorre tirarla fuori con molto anticipo per consumarla a temperatura ambiente e gustare tutto il suo sapore.

I Dati. La mozzarella di bufala campana è il più importante marchio Dop del centro-sud Italia. Nel 2016 sono stati prodotti poco più di 44 milioni kg di Mozzarella di Bufala Campana (+7% sul 2015)., di cui il 32% esportato (+10,7%), principalmente in Francia, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, Svizzera, Spagna.

 

 

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