Caserta – “C’era una volta e c’è ancora oggi, un piccolo mondo dove piccoli sogni si realizzano”. E’ il mondo volontario delle pro loco e in particolar modo della Unpli Caserta (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia). Maria Grazia Fiore, presidente dell’associazione provinciale casertana sottolinea con orgoglio questa realtà. “Grazie all’impegno di uno straordinario gruppo di giovani e dirigenti con maggior esperienza riusciamo a realizzare alcuni dei progetti che strutturiamo. Siamo una squadra unita e determinata, un gruppo di persone felice di lavorare insieme e di condividere le proprie esperienze e competenze, in un ambiente che non tiene conto di ricatti o influenze politiche di alcun tipo. Il nostro obiettivo è quello di realizzare progetti legati alla crescita delle associazioni e del territorio, attraverso iniziative che guardano al futuro e non si fermano al solo momento promozionale locale”.

  • Che cosa offre Unpli alle associazioni affiliate?

“L’Unpli – continua Maria Grazia Fiore – svolge funzione di coordinamento delle Pro Loco, ma anche e soprattutto sostegno mirato alla crescita e all’assistenza alle associazioni, favorendo il superamento dei  campanilismi che, per carità, possono andar bene in talune circostanze, ma devono essere comunque contestualizzati, altrimenti ci si chiude e non si raggiungono buoni risultati. Per noi la crescita non è solo numerica. Corsi di formazione per la gestione delle associazioni, offrire l’opportunità di usufruire del servizio civile, favorire il rinnovo dei quadri dirigenziali, fornire gli strumenti per la valorizzazione del lavoro svolto, formare soggetti in grado di rispondere alle esigenze del visitatore: questi sono i nostri obiettivi in base ai quali muoviamo la nostra azione sul territorio”

  • Parliamo di valorizzazione del territorio

“In seno alle nostre attività di Pro Loco in particolare, e di coordinamento dell’Unpli Caserta più in generale, la nostra missione è la valorizzazione del territorio. E’ premura del comitato che rappresento fare in modo che le attività che si svolgono abbiano una valenza promozionale che vada nella direzione di far conoscere il territorio stesso, i suoi usi, costumi, caratteristiche ed eccellenze. La nostra provincia è ricca di risorse culturali ed enogastronomiche mai abbastanza  conosciute. Promuoviamo azioni di tipo progettuale, nel senso che ogni tipo di attività che facciamo deve essere contestualizzata. Ecco perché l’Unpli Caserta lavora alla presentazione di un progetto europeo, stila protocolli con enti territoriali o con associazioni specifiche come l’Asd Veloclub Ventocontrario. La collaborazione con il sodalizio ciclistico è ormai strutturata da due anni, abbiamo sostenuto altre iniziative organizzate dai dirigenti casertani , lo scorso anno: la  Cronoscalata del Monte Maggiore Giano Vetusto – Rocchetta e Croce e la bellissima  Randonnèe delle Sorgenti che racconta anche un’altra parte del territorio casertano; quest’anno la 999 miglia di Roma e del Sud.  Il ciclismo è un ottimo volano per il turismo, inoltre è alimentato da una grandissima spinta passionale ed emozionale che a noi sta tanto a cuore. Grazie all’intraprendenza di Giuseppe Gallina abbiamo avuto modo di conoscere da vicino il mondo del ciclismo – sottolinea Fiore – che sino a qualche mese fa vivevamo soltanto dall’esterno. Anzi le dirò di più, i ciclisti dal nostro punto di vista rappresentavano principalmente uno dei maggiori pericoli da evitare lungo le arterie della nostra nazione. Vivevamo un rapporto di insofferenza nei confronti di quegli appassionati che a volte occupavano parte della carreggiata pedalando in gruppo. Poi invece la condivisione di obiettivi comuni ci ha permesso di capire che il nostro pensiero era limitato e non rendeva giustizia ad un movimento che è capace di capire e affrontare i propri limiti. Ma soprattutto come la nostra attività è soltanto frutto della pura passione”.

  • La Randonnée Reale toccherà alcuni dei centri più importanti della vostra provincia e per la prima volta un gruppo di ciclisti transiterà all’interno dei giardini della Reggia borbonica

“Diciamo che la manifestazione toccherà centri molto significativi nel territorio dell’alto casertano. Un territorio intatto che non ha subito significative trasformazioni sia dal punto di vista infrastrutturale che di inquinamento. Toccherà una parte della provincia di Caserta che va salvaguardata per la sua bellezza e la sua ricchissima biodiversità. E la bicicletta è il mezzo ecologico ideale per scoprirla. Per quel che riguarda la Reggia, va sottolineata l’opera del direttore Felicori che ha realizzato un progetto di marketing e comunicazione che ha quale fulcro la crescita della Reggia legata contestualmente alla crescita del territorio. Un progetto vincente da condividere. Anche noi abbiamo presentato un progetto al direttore da realizzare insieme sul quale stiamo lavorando per reperire i fondi necessari, una specie di settimana della cultura che prevede la conoscenza dei vari siti di maggior interesse della provincia di Caserta presentati dagli operatori delle pro loco e un expò delle eccellenze artigianali e gastronomiche campane presso i cortili della Reggia, con il coinvolgimento di diversi soggetti che operano nel territorio, scuole, società sportive, associazioni di volontariato e altri. Sarà questo il nostro piccolo grande sogno che cercheremo di realizzare nel 2018.

da Radiocorsaweb

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone